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Italiano disoccupato decide di buttarsi! Dopo mesi di sofferenza trova finalmente lavoro grazie al suo nuovo curriculum ottimizzato per il mercato inglese

La disoccupazione in Italia è arrivata a livelli mai visti prima. Secondo l’Istat, tocca l’ 11.7% stimato a marzo 2017 (https://www.istat.it/it/archivio/199305).

JOB ACT, CONTRATTI PRECARI, AZIENDE CHE CHIUDONO.

Lo scenario italiano rappresenta un cielo grigio e cupo che non sembra aver alcun spiraglio di luce. I giovani italiani non hanno un futuro e così decidono di emigrare all’estero, lasciando quella terra che prima gli ha dato la vita, ma ora… gliela toglie pian piano.

E’ così che Pietro Aloisi (25 enne romano) decide di fare quel salto, forse nel vuoto ma equipaggiato di paracadute.

“Voglio andare a lavorare a Londra come tanti miei coetanei”. Le parole che Pietro ripeteva nella sua mente ogni giorno.

Pietro inizia così la sua ricerca online per creare l’unico strumento che lo avrebbe fatto atterrare a Londra già con un lavoro pronto per lui.

IL CURRICULUM VITAE

www.google.it –> Cerca –> Come scrivere un curriculum vitae.

La ricerca effettuata restituisce diversi risultati che possono essere utili. Pietro inizia così la lettura e lo studio di questi articoli e ne riassume i punti principali. Il suo curriculum può iniziare a prendere vita. Aperto Word, Pietro inizia a formattare il layout con un bel Times New Roman per rendere professionale il suo curriculum ed inizia, punto dopo punto, a stilare il suo CV (da tradurre poi in inglese successivamente).

www.translate.google.it  –> copia/incolla testo –> traduzione effettuata.

Inserire la foto in alto a sinistra e salvare con nome.

Il curriculum in inglese è pronto all’uso. 

Lo strumento numero uno per fare la prima impressione al futuro datore di lavoro è pronto da essere inviato. La ricerca continua quindi sui vari portali di lavoro a Londra con conseguente invio tramite mail a tutti quei lavori abbastanza retribuiti da permettersi un alloggio e magari, mettere anche qualche risparmio nel conto.

Pietro soddisfatto del suo lavoro, chiude lo schermo del suo Mac Book Pro (regalatogli per la sua laurea) e attende 1-2 giorni prima di riaprire la mail.

GIORNO 3

Avviamento Mac in 13 sec. e subito click su Gmail.

La casella di posta elettronica si apre e… nessuna risposta. Pietro non crede ai suoi occhi e ricarica la pagina controllando anche nelle altre cartelle diverse da quella principale.

Niente. Il nulla assoluto.

Pietro deluso spegne il Mac speranzoso che serva magari un giorno in più. Nel frattempo pensa a ciò che poteva essere andato storto ma non trovava alcuna risposta alla sua domanda.

GIORNO 4

Riavvio del Mac. Apertura cartella Gmail. Una risposta.

Pietro apre subito la mail e…

“Buongiorno Pietro sono Anna, mi occupo della selezione del personale di XXXX. Risponderò alla tua richiesta perché sono italiana come te e voglio aiutarti. Purtroppo però non posso selezionarti per questo lavoro per un motivo ben preciso: il tuo curriculum vitae

Se tutti quelli che hai inviato alle altre compagnie/aziende (presumo che tu ne abbia mandati diversi) sono uguali a quello che ho ricevuto io, credo che nessuno ti abbia nemmeno risposto.

Ti spiego il perché per darti una mano. Il tuo CV ha una forma poco corretta nell’utilizzo della lingua inglese e questo al datore di lavoro non piace perché presuppone in partenza che tu non conosca bene la lingua. Qui a Londra non basta fare un elenco puntato delle tue competenze/esperienze per avere l’attenzione rivolta su di te, ma il CV deve avere una struttura ben definita. 

Per finire, manca il contenuto più importante. Qui in Inghilterra viene sempre allegato al CV una lettera di presentazione definita “Cover Letter“. Questa lettera è una presentazione di te stesso che deve essere creata nel modo più persuasivo possibile e descrive perfettamente te stesso per farti conoscere al meglio dal tuo futuro datore di lavoro. Con questa lettera “ti giochi tutto”.

Spero vivamente di averti dato dei punti su cui riflettere, tali da migliorare il tuo CV.

Voglio comunque darti il mio personale parere sui Curriculum in inglese. 

Selezionando il personale da anni, capisco subito quando un Curriculum è creato da professionisti e quando invece è “fatto in casa”. Da questa affermazione voglio farti capire che un CV redatto da un professionista o un servizio dedicato, denota una maggiore volontà di trovare lavoro a Londra, e solitamente, almeno nella mia azienda preferiamo assumere dipendenti che vogliono quel posto a tutti i costi (disposti anche a investire qualche euro per possedere un curriculum professionale ed efficace in inglese).

Caro Pietro i miei consigli terminano qui, ora devo ritornare a leggere CV fatti male e selezionare il meglio di quello che mi arriva in ufficio ogni giorno.

Se vuoi distinguerti affidati a chi redige curriculum ottimizzati per questo Paese che ha tanto da offrire, ma ama anche assumere personale competente. Presentati nel migliore di modi e avrai il posto di lavoro a cui ambisci.

Un saluto, Anna.

Ps: quasi dimenticavo, ho notato che da poco un portale italiano ha messo a disposizione un servizio valido (dal mio punto di vista) per ottenere un Curriculum in inglese che attrae sul serio chi lo legge. Alcuni dei CV che mi sono arrivati ultimamente (l’ho saputo chiedendolo ai ragazzi dopo averli sentiti via mail) presentano una forma ben definita e ormai riconosco il loro stile professionale, che apprezzo molto.

Puoi trovarlo qui.

Fine della mail.

Una tragedia.

Pietro si ritrova catapultato in un grande problema. Rifare il suo CV inglese da zero.

Nulla va mai come speri! E’ sempre così! Quando credi di avercela fatta… SBAAMMM! 

Cosa aveva imparato Pietro dalla mail di Anna? Pietro aveva capito l’importanza della padronanza della lingua inglese (che non possedeva), della struttura di un CV inglese (diversa da quello italiano) e della “Cover Letter” che sembrava essere quell’ingrediente magico per farsi notare decisamente prima degli altri.

A questo punto le strade da prendere erano 2, distinte e definite.

  1. Rimettersi a studiare e visionare i centinaia di risultati che Google generava nella ricerca di info riguardanti la creazione di un CV inglese (in verità solo poche restituivano articoli interessanti che parlavano di consigli utili da mettere subito in pratica sulla carta), farsi aiutare da qualcuno di veramente bravo nel tradurre l’inglese e per ultimo, creare la Cover Letter (senza sapere nemmeno da dove iniziare).
  2. Affidarsi ad un servizio professionale online per creare CV in inglese che in pochi giorni avrebbe redatto il Curriculum Vitale ottimizzato per il mercato inglese, attraverso un’attenta valutazione personale e magari con una garanzia sul servizio acquistato.

Pietro decide a questo punto di farsi aiutare dai suoi famigliari che provvisti di una maturità da adulto vissuto, gli consigliano di scegliere la strada numero 2 e affidarsi (come hanno sempre fatto in vita loro) a qualcuno che “lo fa di mestiere” per avere maggiori possibilità di ricevere un SI dal futuro lettore del suo nuovo Curriculum.

Pietro convinto dalla saggezza dei suoi genitori, decide di acquistare il servizio PREMIUM di English Easy CV , così da avere il massimo delle armi a sua disposizione (curriculum ottimizzato, cover letter persuasiva e inserimento nella banca dati lavoro di italianoalondra.com).

Pietro nei giorni seguenti al ricevimento del suo nuovo Curriculum inglese efficace invia circa 18 mail.

Questa volta qualcosa è cambiato.

Con ansia e paura riapre il suo Mac Book Pro (che stava pensando di vendere per far qualche euro e passare ad un economico Windows giusto per collegarsi al web e continuare la ricerca di lavoro) e trova una piacevole sorpresa – 11 risposte su 18 mail inviate.

Alcune di queste molto promettenti, altre meno.

Risponde felice a tutte le mail, e in una settimana circa riesce ad ottenere un contratto di prova di 30 giorni presso un’azienda che produceva quadranti per orologi.

Prenotato il volo su eDreams, la storia di Pietro finisce nel migliore dei modi, nonostante i primi errori di percorso.

Ora inizia la tua.

Se vuoi azzerare le possibilità di sbagliare, come successo a Pietro, puoi scegliere il nostro servizio di creazione curriculum in inglese .

Prima di scegliere rispondi a questa domanda:

“Quanto mi costerebbe in termini di denaro perdere un’opportunità di lavoro per il semplice motivo di aver fatto un curriculum da solo (sbagliando)??”

La pagina per avere maggiori informazioni sul servizio professionale offerto dal team di Italiano a Londra è raggiungibile cliccando sull’immagine in basso.

In bocca al lupo!


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